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C’è un castagno che, insieme ai suoi amici castagni mi accompagna dal passante ferroviario fino al lavoro..
5 minuti di camminata in cui vedo tutta la loro bellezza..

Sono lì, uno vicino all’altro, separati da qualche metro di cemento, che li delimita, li incastra, li imprigiona eppure loro, come nulla fosse, stanno lì, meravigliosamente resilienti, a insegnarmi il ciclo delle stagioni; neppure il rumore del traffico di Corso Indipendenza sembra disturbarli, anzi, aiutano me a non sentirlo, come se il guardarli “attufasse” i rumori..

Mi godo questa sfilata “4 stagioni” al contrario -io cammino i castagni stanno fermi:)- tutti i giorni in cui vado a lavorare.

Ricordo che all’inizio di Aprile, non sono andata per qualche giorno al Centro dove lavoro, e BOOOMMMM un’esplosione di foglie enormemente verdi mi aspettava all’uscita dal treno.

A Primavera inoltrata poi che sorpresa vederne i fiori..
Come un regalo inaspettato di un innamorato alla sua amata..
Quasi fossero per me.. Come se la Primavera mi corteggiasse e scoprissi, proprio in quel momento, di esserne innamorata.

E poi il caldo di Agosto.. Torrido, arido e i castagni là in mezzo a Milano!
Io boccheggiavo ma loro, imponenti maestri di resilienza, sono stati là semplicemente a vivere, sono ancora là, mi mostrano l’arrivo dell’Autunno con le loro castagne, così lucide, uniformi, ciccione, a disposizione di tutti!

Castagne nate e offerte i primi di Settembre e io guardandole sorridevo, pensando che “ieri” ero al mare e oggi son qui, pensando che il mood si stava trasformando in me come intorno a me, non è più tempo di mare, non è più tempo riposo ora è tempo di rincominciare.

Dopo quasi un mese le castagne invadono pacificamente il suolo, quanta generosità, ma non finiscono mai..
Quanta abbondanza..

Ho visto persone calciarle, prima involontariamente, poi intenzionalmente con un sorriso che ricorda il bimbo che gioca al parco, adulti che per un istante mollano la presa, qualunque essa sia, e se la godono un pochino – questo io trovo sia magico…

E quando finiranno le castagne, cadranno le foglie invaderanno pacificamente il suolo, quanta generosità, ma non finiscono mai..
Quanta abbondanza..

Arriverà il silenzio invernale per poi rincominciare nuovamente, sempre e per sempre, la ruota delle Stagioni.

Ed oggi eccovi qui belle castagne!!!!

Ringrazio il castagno per il primo regalo autunnali