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1° Settembre: pronta a ripartire?

Ciao Bella Donna

eccoci ritrovate dopo un periodo di pausa che spero per te sia stato di godimento e di riposo.

E’ il 1° Settembre e, sebbene la contemporaneità molto spesso ci porta lontano dal vivere il Ciclo Stagionale , questo è uno di quei momenti che ha resistito alla modernità e ci connette con ciò che ora fa la Natura.

E dunque ti chiedo: SEI PRONTA A RIPARTIRE?

O meglio ancora, ti stai preparando per ripartire? Questa la sottile differenza che trasforma l’ansia da rientro in un’occasione speciale per affrontare il nuovo anno accademico con quella presenza che ci permetta di vivere la nostra vita da protagonista.

Agosto è il mese un cui si celebra il lavoro fatto, dove si festeggia e dopo i festeggiamenti è buona norma fare ordine, giusto? E’ ciò che la Natura sta facendo ora, con calma e praticità inizia il processo che dall’abbondanza estiva la condurrà all’essenzialità invernale, stagione in cui potrà così generare nuova vita.

Con questa premessa vorrei ora suggerirti di fare altrettanto, prenditi questo mese per fare il punto, senza ansie, senza fretta e prepararti per il nuovo viaggio.

Di cosa hai bisogno per ripartire? 

Forse ancora un po’ di riposo, io ad esempio fino a Domenica ero ancora sdraiata a prendere il “solicino”, cullata dal suono del vento, nella piscinetta comprata per il mio canone ma che in realtà uso io ;). Il tempo stringeva, tutto intono a me si era già messo in moto ma non mi son fatta prender dal panico perchè sapevo che ogni cosa ha un tempo e che il mio durerà tutto Settembre.

Permettendomi la lentezza dell’albero che perde le foglie con caaalmaaa, mi sono anche ritrovata a fare ordine nel mio studio ed arrivare oggi pronta per iniziare un nuovo cammino con te.

Datti tempo e permettiti di prepararti con cura così che il viaggio che affronterai sarà meraviglioso e tu sarai pronta a goderne appieno!

 

Foto di Giorgio Trovato

Grazie a Dio è Agosto!

A prescindere da quante ferie farò e se le farò..
A prescindere da quanto stanca sono..
A prescindere da dove e quando…

Mi soffermo a pensare e vivere il “come”!!

Perché Agosto va vissuto come un fossi un Re che sa che il suo regno è “a posto”, sa che tutti i suoi sudditi hanno lavorato durante l’anno, che i frutti son stati creati e ora può goderseli un po’.
È tempo di riposarsi, di ricaricare le batterie perché tanto si è fatto anche se non ce ne rendiamo conto.
Voglio portare la mia attenzione proprio su questo..

Sulle meritate ferie perché grazie a Dio è Agosto!

Mi prendo del tempo per guardare i mesi passati, le vittorie conquistate, le esperienze fatte, le competenze acquisite e, dandomi delle pacchette sulla spalla, ‘sentire’ anche nel corpo che si, sono stata brava e si ora è tempo di relax!!!

– Provaci anche Tu, è una figata!
Dai provaci ora.. Proverai una sensazione gratificante immantinente! –

Posso permettermi dunque di non progettare, di non esser produttiva, di non “fare” per quanto concerne i doveri quotidiani.
Sembra ovvio ma non è facile autorizzarsi ad esser spensierati e sereni nel raccoglier i frutti del proprio lavoro. Eppure anche i campi han bisogno di tempi di riposo per poi esser più produttivi e dunque anche io POSSO godermela un po’.
Auguro anche a Te di fare le mie stesse riflessioni e poterTi permettere un bagno godurioso nel mare regale di questo mese dedicato ai festeggiamenti, ai godimenti, dedicato a ridere.. ridere forte!

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Vuoi saperne di più sulla Ruota dell’Anno aiutata dai 4 Elementi della Natura??

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Cammineremo insieme attraverso il ciclo stagionale

 

       

    Anche tu stai facendo fatica???

    Ciao bella donna,

    anche tu stai facendo fatica in questo  Luglio torrido? Pare anche a te ci stia mettendo alla prova? 

    Mancano pochi giorni all’arrivo delle ferie, per chi ci andrà, e il caldo, i nubifragi, gli incendi, il green pass sono solo alcuni dei fattori che ci stanno facendo urlare “non ne posso più” vero?

    Vorrei dunque con questa mail provare a ricentrarmi insieme a te e sostenerti nel perseguire l’obiettivo fondante: la tua realizzazione personale.

    Siamo stanche – è vero – e ovviamente ti sosterrò al riposo nella prossima newsletter – dedicata all’arrivo di Agosto – ma oggi voglio provare con te a guardare questo tema da un altro punto di vista che spero possa aiutarti nel tuo cammino nonostante o “proprio” perchè è un momento in cui si fa fatica.

    Come già dettoci la Natura in questo mese mostra platealmente – così che noi possiamo vederla con chiarezza – la sua realizzazione: i frutti sono abbondati e gustosi, anche quest’anno ha raggiunto il suo obiettivo, giusto?

    Ma come fa, potremmo chiederci, nonostante le evidenti difficoltà di cui noi spesso siamo causa?

    Principalmente i fattori son 2:

    – il primo è legato al suo processo annuale che la fa esser pronta al momento giusto, ne parliamo ogni mese in queste Newsletter e spero continuerai il viaggio con me, leggendole e riscoprendo –  mese dopo mese –  il tuo personale  processo creativo!

    – il secondo fattore, del quale vorrei ponessi ora l’attenzione, è che l’albero per dare frutti e nutrire DEVE NECESSARIAMENTE DARSI LA POSSIBILITA’ DI NUTRIRSI LUI PER PRIMO.

    Più l’albero affonda le sue radici in un terreno fertile, più è baciato dal sole e gode della pioggia più i suoi frutti saranno succulenti e carichi di vitamine.

    Ora se trasliamo questo nella nostra vita, potremmo permetterci con serenità di ascoltare e nutrire i nostri bisogni sapendo che questo è necessario per la nostra realizzazione.

    Che ne pensi?

    Prova questa settimana a sentire emotivamente cosa è per te “terreno fertile” dove affondare le tue radici, quale è il tuo sole, e la tua pioggia.

    Ascolta i tuoi bisogni, non limitarti pensando che sono infattibili, ora è tempo di “sentire”  come ci suggerisce l’ elemento del mese, l’ACQUA; avremo poi un tempo dedicato anche all’ agire e  al pensare..

    IMMAGINE Kinga Cichewicz

    1 Settembre 2018 – E’ tempo di mettere ordine

    Ieri abbiamo raccolto l’uva dal giardino, frettolosamente perché il nostro cucciolo canino la vuol mangiare e non gli fa per niente bene!

    Ma, come tutte le cose che accadono in Natura, è stato un momento importante per comprendere che qualcosa sta cambiando intorno a noi..

    Avevamo quasi 3Kg di uva da “gestire”, oltre a quella che ancora deve maturare.. che fare? bhè marmellata, no?

    E cosi di buon mattino ho iniziato la preparazione..

     Il lavandino era stracolmo di una quantità infinita e disordinata di acini.. Un’abbondanza di doni che questo caldo Agosto ci ha regalato.

    La Natura, nelle ultime settimane, è stata davvero generosa, straripante e di tutti questi regali ora è tempo di farci qualcosa, è tempo di “sistemarli”, è ora tempo di metterli in ordine, di prepararci ai prossimi mesi che saranno fondamentali per far si che il ciclo stagionale proceda e perduri.

    Mi son trovata così per un’ora a scegliere con cura ogni singolo chicco, separandolo dal grappolo e dividendolo da quelli già mangiucchiati da altri animaletti che avranno il compito di addolcire il nostro compost.

    Un’ora iniziata con un pensiero: “Hu Signur che burdell non finirò mai”- tipica espressioni di chi si porta dietro i bagordi estivi e il desiderio di dolce far niente che accompagna le calde giornate agostine -, proseguita con “belli però tutti gli acini puliti quasi quasi faccio una foto” terminata poi con l’idea di scrivere questo post.

    Lavorare l’uva per farne delle marmellate ha attivato in me il processo di cambiamento che mi permetterà di camminare attraverso il mese di Settembre, mese in cui, lasciati alle spalle i festeggiamenti vacanzieri, potrò organizzare e sistemare la mia quotidianità in vista di un nuovo viaggio verso l’Autunno e poi l’inverno.

    Sembrano ancora lontani, è vero? Eppure nulla arriva repentino nella ruota delle Stagioni, tutto è in movimento, tutto si modifica armoniosamente.

    Se osserviamo con attenzione cosa accade intorno a noi scopriremo che forse anche noi abbiamo bisogno di ordine, di tornare alle nostre case, di dare un po’ più struttura e regolarità alle nostre giornate, anche noi forse sentiremo il bisogno di mettere a posto quella stanza o il desktop del pc, è cosi!
    Siamo immersi in questo cambiamento e vederlo e sentirlo ci permetterà di tornare alla vita quotidiana meno traumatizzati di quando non lo potremo essere pensando soltanto che le vacanze son finite.

    Consiglio a tutti la mia esperienza.. Non per forza mettendoci 5 h a far una marmellata, ma sistemando qualcosa, organizzando o pulendo magari quell’angoletto dimenticato, ponendo attenzione su ciò che stiamo facendo e perché: il mettersi in relazione con tutto ciò che intorno a noi sta accadendo..

    Settembre: alla ricerca dei tesori nascosti!

    Ben arrivate famiglie!
    Oggi inauguro una nuova sezione nel blog dedicata a voi..
    Spero vogliate con me intraprendere un viaggio lungo 12 mesi nel quale poter insieme giocare e allinearci con tutta la famiglia al Ciclo stagionale.
    Avremo un fil rouge che unirà una dopo l’altra le nostre comunicazioni: una caccia al tesoro, proprio come foste moderni Indiana Jones alla ricerca di tesori davvero preziosi… i vostri talenti!

    Partiamo subito con questa avventura!

    Quali sono i vostri talenti? Li riconoscete? Li utilizzate nella vostra vita, o sono nascosti?

    Vi proponiamo per questi giorni un gioco da fare con tutta la famiglia:

    a turno un componente diventerà Indiana Jones – potete anche travestirvi o utilizzare un cappello un po’ strano – gli altri partecipanti scriveranno su un bigliettino una sua qualità e poi lo nasconderanno in casa.
    Una volta che tutti avranno scritto e nascosto, Indiana Jones partirà alla ricerca dei suoi tesori. Potreste disegnare una mappa oppure aiutarlo con il gioco “Acqua-Fuoco”.
    Custodite con cura i vostri bigliettini, magari in un bel barattolo da tenere a vista, per far sì che i vostri tesori non siano nascosti e iniziare con entusiasmo questo nuovo anno scolastico.

    Buon inizio a tutti voi… che il viaggio cominci!

    Agosto: il Re Leone si gode il suo regno

    Sez. Family & Co.

    Buon giorno famiglie!

    Eccoci giunti all’ articolo conclusivo di questo speciale anno insieme, un articolo celebrativo in cui godremo dei tesori scoperti durante i 12 mesi in cui abbiamo camminato insieme.
    E’ tempo di vacanze, di riposo, di sorrisi e giochi. Abbiamo lavorato sodo e  posto l’attenzione sulle nostre qualità, allenato le nostre abilità, acquisito consapevolezza delle nostre competenze e  questo ci ha permesso – spero – di vivere più serenamente le eventuali difficoltà del quotidiano e ci ha preparato a questo momento nel quale possiamo godercela un pò, proprio come il re della foraste che, sdraiato felice sulla sua roccia, si gode la vista del suo meraviglio regno.
    E quale miglior modo per festeggiare se non con una bella canzone cantata tutti insieme??
    Parliano di “Akuna Matata”  brano tratto dal Re Leone, che  è una locuzione swahili, di uso estremamente comune in molte regioni dell’Africa centro-orientale. Una possibile traduzione in lingua italiana è “non ci sono problemi” o “senza pensieri”.
    Questo il nostro augurio in questo torrido Agosto, provare a vivere il tempo delle ferie avendo lo spirito dei 3 protagonisti del Re Leone, che sia solo per un giorno o per una settimana, cantate questo brano con tutta la famiglia, magari prima di fare colazione come rito propiziatorio mattutino così da poter sempre avere a mente che tanto si è fatto durante l’anno – alcuni mesi in particolare più di altri ! –  e che ora è tempo di ricaricarsi e di ridere.. Ridere forte!!!
    Hakuna Matata a tutti voi, ci ritroveremo a Settembre con nuovi giochi e nuovi racconti per stare insieme!
    TESTO
    “Hakuna Matata
    ma che dolce poesia
    Hakuna Matata
    tutta frenesia.
    Senza pensieri
    la tua vita sarà
    chi vorrà vivrà
    in libertà
    Hakuna matata.
    Lui era una gran beltà
    ma proprio una rarità
    Molto bene!
    Grazie!
    Ma dopo ogni pranzo
    lui puzzava di più
    tutti quanti svenivano
    e cadevano giù
    io ho l’animo sensibile
    sembro tutto di un pezzo
    ma ero affranto
    proprio a causa di quel mio puzzo
    e allora che vergogna
    si vergognava
    e voleva cambiar nome
    perché soffrivi?
    mi sentivo sbeffeggiare
    allora…”