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Ieri abbiamo raccolto l’uva dal giardino, frettolosamente perché il nostro cucciolo canino la vuol mangiare e non gli fa per niente bene!

Ma, come tutte le cose che accadono in Natura, è stato un momento importante per comprendere che qualcosa sta cambiando intorno a noi..

Avevamo quasi 3Kg di uva da “gestire”, oltre a quella che ancora deve maturare.. che fare? bhè marmellata, no?

E cosi di buon mattino ho iniziato la preparazione..

 Il lavandino era stracolmo di una quantità infinita e disordinata di acini.. Un’abbondanza di doni che questo caldo Agosto ci ha regalato.

La Natura, nelle ultime settimane, è stata davvero generosa, straripante e di tutti questi regali ora è tempo di farci qualcosa, è tempo di “sistemarli”, è ora tempo di metterli in ordine, di prepararci ai prossimi mesi che saranno fondamentali per far si che il ciclo stagionale proceda e perduri.

Mi son trovata così per un’ora a scegliere con cura ogni singolo chicco, separandolo dal grappolo e dividendolo da quelli già mangiucchiati da altri animaletti che avranno il compito di addolcire il nostro compost.

Un’ora iniziata con un pensiero: “Hu Signur che burdell non finirò mai”- tipica espressioni di chi si porta dietro i bagordi estivi e il desiderio di dolce far niente che accompagna le calde giornate agostine -, proseguita con “belli però tutti gli acini puliti quasi quasi faccio una foto” terminata poi con l’idea di scrivere questo post.

Lavorare l’uva per farne delle marmellate ha attivato in me il processo di cambiamento che mi permetterà di camminare attraverso il mese di Settembre, mese in cui, lasciati alle spalle i festeggiamenti vacanzieri, potrò organizzare e sistemare la mia quotidianità in vista di un nuovo viaggio verso l’Autunno e poi l’inverno.

Sembrano ancora lontani, è vero? Eppure nulla arriva repentino nella ruota delle Stagioni, tutto è in movimento, tutto si modifica armoniosamente.

Se osserviamo con attenzione cosa accade intorno a noi scopriremo che forse anche noi abbiamo bisogno di ordine, di tornare alle nostre case, di dare un po’ più struttura e regolarità alle nostre giornate, anche noi forse sentiremo il bisogno di mettere a posto quella stanza o il desktop del pc, è cosi!
Siamo immersi in questo cambiamento e vederlo e sentirlo ci permetterà di tornare alla vita quotidiana meno traumatizzati di quando non lo potremo essere pensando soltanto che le vacanze son finite.

Consiglio a tutti la mia esperienza.. Non per forza mettendoci 5 h a far una marmellata, ma sistemando qualcosa, organizzando o pulendo magari quell’angoletto dimenticato, ponendo attenzione su ciò che stiamo facendo e perché: il mettersi in relazione con tutto ciò che intorno a noi sta accadendo..