fbpx
803 Views

Oggi siamo nel bel mezzo dell’equinozio di Autunno, il giorno è composto da 2 metà perfette fatte di Luce e Buoi.

Sono da qualche tempo affascinata dalle danze astronomiche e il moto che la terra compie intorno al sole lo vedo come un ballo armonioso tra 2 amanti che da secoli  ciclicamente dichiarano il loro amore e che ciclicamente dal loro amore creano vita..

Femmina e Maschio che si amano manifestando ciò che sono, una Madre un Padre che grazie a ciò che sono, generano figli e nutrimento per noi.

Mi piace osservarli, ascoltare i loro insegnamenti, ringraziarli  per il loro amore, imparare da loro in ogni momento dell’anno..

Oggi siamo nel giorno dell’equilibrio, la Terra concede spazio al Sole tanto quando se ne concede per se’.

Quanto io sono verso l’altro e quanto invece sono in me?

Imparo da Lei a prendermi i miei tempi, imparo da lei il viaggio verso il mio buoi in preparazione del nuovo seme che nascerà, in preparazione all’Autunno, all’Inverno, essendo ora generosa ed amorevole con me stessa per poi – nuovamente nuova  – esser disponibile al Sole che tornerà più vicino, più forte.

Ma apprendo anche dal Sole che ci ha scaldato così fortemente quest’Estate, che inizia a mollare la presa, che permette alla Terra di riposare, di allontanarsi un po’, di godere di se stessa.

E se tutte le mie relazioni fossero semplicemente questo? E se la relazione con me fosse semplicemente questo? Un eterno e ciclico gioco di equilibrio nel quale l’unico atto e quello d’amore? E se mi vedessi Terra che dona e riceve in un respiro lungo un anno… lungo una vita..?

Se il mio femminile ed il mio maschile avessero come mentori la Terra ed il Sole?

Avrei così modo di apprendere ogni giorno qualcosa di pulito, equilibrato e armonioso.. Qualcosa che riguarda me, qualcosa che acquista forza per il solo fatto che tutto intorno a me – ed anche sotto e sopra di me, fino allo spazio, – lo sta vivendo.

Così oggi imparo dalla Terra il distacco, l’allontanamento dal Sole; così imparo oggi dal Sole a non trattenere, a perdere ogni forma di possesso. Come 2 individue che non si perdono nell’altro per essere “solo” coppia ma manifestano nella relazione la loro forza individuale.

Col trascorrere dei giorni poi, guarderò sempre più in me grazie anche al buio che si farà spazio tra le mie giornate..

E arriverà l’inverno e, nel momento più buoi, la Terra tornerà ad avvicinarsi al Sole ed io come Lei troverò la spinta per andare verso.. Per portare la nuova me fuori da me.

Arriverà la primavera e scoprirò intorno a me l’emozione dell’innamoramento, arriverà l’estate e proverò la potenza dell’amore, della fusione, della creazione..

E così si riparte, da sempre e per sempre come atto necessario per farsi che la Vita continui ad esser vissuta.

Loro sono in relazione e la loro relazione esiste nel movimento, nella fluidità, nell’ alternanza, nell’incastro, nella fusione, nell’essere forze in collaborazione, la loro relazione esiste nella bellezza!

Guardandoli trasformo la mia vita in una poesia.. Esperendoli come archetipi di Padre e Madre scopro il potere dell’amore che si mostra per ciò che è: un ballo armonioso tra i colori della vita.