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AUTUNNO: Inizia il viaggio più bello del mondo!

Mia cara bella donna,

è arrivato l’ Autunno e con lui inizia il viaggio più bello del mondo: QUELLO DENTRO DI TE!

Se guardiamo al Ciclo Stagionale possiamo condividere che in Estate la Natura proietta il suo movimento verso l’esterno per poi invertire la rotta e dirigersi, mese dopo mense, verso la Terra e la nascita del nuovo seme.

Il cambio di stagione – lo dice la parola stessa – ci ricorda che il  perdurare della vita implica necessariamente MOVIMENTO , TRASFORMAZIONE e CAMBIAMENTO APPUNTO!

E dunque oggi vorrei sostenerti ha vedere questo momento come una ripartenza, dicendoti che per raggiungere affrontare i prossimi mesi complicati,  è fondamentale ripartire da te!

E come si fa??

Innanzitutto spostando il focus da fuori a dentro; dedichiamo questo Autunno a esplorarci, come stessimo facendo un viaggio in terre sconosciute ma prima di farlo rispondi a queste domande – come sempre ti consiglio di scriverle perché ti aiuta a fare sempre più chiarezza! –

Stiamo lasciando Settembre dove abbiamo guardato al “COSA MI SERVE PER TORNARE PROTAGONISTA DELLA MIA VITA” e ora poniamoci questa domanda necessaria se parliamo di viaggio : 

COSA PORTO COM ME?

Questa domanda ha bisogno di una specifica fondamentale: per rispondere consapevolmente infatti  dobbiamo spacchettarla in altre 3 domande:

– COSA VOGLIO PORTARE COME ME ( cosa ha funzionato fino ad ora, cosa mi ricarica, chi o cosa voglio come compagni di viaggio)

– COSA NON VOGLIO PORTARE CON ME? ( cosa sarebbe un carico e peso che mi sfiancherebbe e rallenterebbe, cosa non è utile, cosa voglio lasciare andare )

– COSA VOGLIO CAMBIARE? ( questo punto è importante: non tutto è da buttare ma certo qualcosa potrebbe esser da “lavorare”! In ogni viaggio degno di questo nome, c’è una crescita, una trasformazione data dell’esperienza, per questo è importante aver chiaro a quali “temi”, “atteggiamenti”, “situazioni”, “relazioni” dare nuova vita, attivare un processo di cura ed attenzione che porterà a qualcosa di nuovo e più in linea con il nostro sentire. 

RISPONDI SENZA GIUDIZIO; LASCITI INSPIRARE DALL’ AUTUNNO CHE FA PROPRIO QUESTO:

LASCIA ANDARE LE FOGLIE, CONDIVIDE IL VIAGGIO CON GLI ELEMENTI CHE SONO FONTE DI VITA, PORTA CON SE I SEMI DA TRASFORMARE!

Iniziamo così a definire in questi giorni di cambio il “COSA” e se ti inscriverai alla mia News Letter “Buone Nuove dalla Campagna”  riceverai settimanalmente le mie lettere – sempre con pratici esercizi – per allenarti al “COME” : “Come porto ciò che voglio portare?”, “Come lascio andare ciò che è tempo di lasciare?”, “Come trasformo ciò che c’è da trasformare”.

 

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"Sei nata per essere FELICE, non distrarti!"

    Immagine Parker Jhonson

    E’ ora di darci una svegliata!

    Estate 2022

     

    “Non ho mai visto una cosa simile in 90 anni di vita” – Lui è nonno Primo, non lo conosco personalmente ma è il vicino di casa della suocera mea bona dunque è di famiglia, perché si sa in campagna funziona così.. 

     

    L’ Altro è un pruno maestoso, carico di frutti, sradicato dal maltempo di questi giorni che ha colpito il Lazio.

     

    C’è qualcos’altro da aggiungere?

     

    Forse si: e’ ora di darci una svegliata, io per prima!

     

     

     

     

    E’ una calda giornata d’Agosto, con voce preoccupata Maria Grazia al telefono mi racconta l’accaduto.

     

    Io penso a quanto sembri che questo non ci riguardi eppure non è cosi’.

     

    Questo tempo balordo pensiamo, ma lo è davvero?

     

    Esiste un ecosistema fatto di equilibri e noi inevitabilmente ne facciamo parte, ad ogni azione c’è una reazione.

     

    Il sistema si “sistema” come crede sia meglio per lui, si adatta al cambiamento che noi abbiamo innescato e che ora noi subiamo senza nemmeno dolercene troppo.

     

    Eppure guarda questa foto, sta tutto qui.. Un uomo e una pianta che negli anni hanno instaurato una relazione di cura e reciproco sostegno, anni di attenzione, anni di dialogo costante fatto di gesti senza parole interrotta bruscamente in un pomeriggio d’Estate mentre il cane di casa abbaia come mai aveva fatto prima e il mondo pare sottosopra.

     

    Un albero sradicato non è solo un simbolo poetico da immolare all’altare dell’ ecofrendly ma bensì è la reale condizione in cui versano le nostre vite oggi.

     

    E come è che non lo capiamo? E mi monta la rabbia!

     

    Ma poi mi fermo e comprendo che semplicemente e drammaticamente quell’albero sradicato siamo noi..

     

    Abbiamo reciso le nostre radici nelle pieghe del tempo, abbiamo abbandonato la campagna per necessità – certo – senza sapere però che questo ci avrebbe allontanato da noi  e – parliamoci chiaro – ci avrebbe allontanato da quell’istinto primario che vige dalla notte dei tempi: la preservazione della specie.

     

    Solo noi abbiamo frainteso cosa significhi tutto questo, solo noi abbiamo pensato che avremmo avuto una vita più comoda spostandoci in città e lavorando nelle fabbriche nate dall’industrializzazione di inizio secolo scorso.

     

    Gli altri abitanti del pianeta no, non hanno mai cercato di perseguire la comodità ma bensì l’adattabilità!

     

    “Non è il più forte che sopravvive  (..), ma quello che adatta meglio a cambiamento” C. Darwin.

     

    Così vediamo cinghiali fare il bagno nel mare e viti che anticipano la vendemmia senza mai cambiare le regole del gioco, perchè di questo si tratta, noi abbiamo preteso di cambiarle quelle regole e ora il banco non può far altro che rimetterci al nostro posto.

     

    E quindi? Usum che domanda semplice dalla complessa risposta.

    Siamo così contaminati nell’industrializzazione che pare impossibile un compromesso accettabile tra noi e il resto.

     

    Ecco forse è da qui che bisognerebbe partire, guardarci come non separati dal resto, ritrovare quel senso di unione, di relazione così evidente negli occhi di nonno Primo e di cui noi ci siamo scordati.. 

     

    “Ricorda” questo è ciò che gridano a gran voce le tribù  di tutto il mondo che resistono alla “civilizzazione”, ricorda che sei come un albero che affonda le radici nella terra, che sei parte della Terra, non un ospite poco pulito e con la modalità da parassita.

     

    E’ tempo di ascoltare con attenzione, è ora che smettiamo di storcere il naso e relegare queste temi a chi viene visto come fricchettone nostalgico dei figli dei fiori.

     

    La questione è molto più concreta di come appare e parla di te, di me, delle nostre origini, del nostro sangue delle nostre ossa, del nostro dna, parla di come funziona la vita su questa terra e se abbiamo perso il libretto di istruzione è il momento di ritrovarlo!

     

    Cerca nei cassetti più nascosti dentro di te, riscopri cosa davvero è importante, necessario, riscopri il tuo istinto, il tuo senso di adattabilità.. E poi alza lo sguardo, torna a vedere che intorno a te c’è una maestra generosa che di darà tutti gli strumenti per ritornare a casa e manifestare la tua vera natura.

    E’ in atto un cambiamento, è sotto gli occhi di tutti e tu bella donna spero ti adatterai senza accontentarti donando il tuo contributo prezioso!

     

    Grazie Orietta per questa immagine arrivata come uno schiaffo in faccia che spacca il cuore.

     
     
    Coccolati è Inverno!

    Ciao Bella Donna,

    siamo nel bel mezzo del primo mese invernale lo vedi anche tu, ovunque tu sia? 

    Stai provato ad allinearti al suo silenzio come suggeritoti nell’ articolo precedente?  – Se non l’hai letta CLICCA QUI -.

    La Natura si mostra  come addormentata, ma in realtà qualcosa di straordinario sta accadendo sotto terra, il semino è nato ed ora è protetto e nutrito da una madre che desidera solo il suo bene, la sua realizzazione in germoglio e poi in fiore.

    Pensa di traslare questo accadimento nella tua vita, tu sei quel semino, tu sei quella madre che lo coccola.

    Se ci vedessimo così ci sentiremmo a casa, sempre e comunque, protette e al sicuro, non trovi??

    Una casa senza conflitti, una casa senza ostilità..

    Sentiti a casa, sii la tua casa e goditi il tepore che emana la pace che riscoprirai !!!

    Inizia ad immaginarti come il genitore che avresti voluto da piccola.. Permettiti questa cura, ti darà l’energia di intraprendere il viaggio verso tua realizzazione.

    Gennaio è collegato all’elemento TERRA che parla di corpo, il tuo corpo che – come il semino – può esser nutrito.

    • Cosa ti nutre dunque??
    • Cosa puoi fare a casa per coccolarti?
    • Cosa ti fa stare bene?
    • Cosa ti da pace??

    Prenditi del tempo per rispondere a queste domande, trova un luogo speciale in casa – il tuo nido, il tuo rifugio –  dove metterti comoda e ascoltarti .. 

    Parte tutto da qui.. Dalla relazione amorevole che instauri con te stessa, il resto  – DAVVERO – verrà da se!

    Immagine Taisiia Stupak

    Ti senti per aria???

    CIAO BELLA DONNA,

    che sensazione fastidiosa sentirsi la testa in un pallone, vero? Sentire confusione mentale e non saper da che parte girarsi.

    In più ci diciamo che quest’anno a Settembre abbiamo fatto tutto per benino, avevamo –  come dettoci dall’ Elemento dedicato : la Terra –  fatto il punto in modo pragmatico e ci sentivamo pronte. 

    Ed ora, dopo neanche un mese siamo punto a capo!!!

    Uhumm che frustrazione!!!

    Molte donne che ho incontrato si senton così e tu??

    Se è così aspetta, fai un bel respiro e continua a leggere, a tutto c’è una spiegazione e da questa situazione ne puoi trarre vantaggio..

    Siamo nel periodo dell’anno in cui, come dettoci, la Natura attua un cambiamento importante, da Settembre a Novembre ci sono delle differenze sostanziali di clima, luminosità, temperatura ecc.. e tutto questo grazie ad Ottobre ed al suo vento che scompiglia gli alberi ed anche i nostri pensieri.

    Iniziamo col dire che è un bene che tu “risuoni” con il periodo, nonostante la contemporaneità ci allontani dalla nostra vera natura, qualcosa rimane e si fa sentire, dunque, perché sia funzionale per te, è importante che tu ne sia consapevole.

    Prova a immaginare che il momento che stai vivendo è quello in cui le nostre nonne, anche se fuori c’erano -10 gradi, spalancavano le finestre a mattina presto, per “cambiare ARIA“.

    Ecco siam proprio li: mani sui 2 lati della  finestra aperta e noi in mezzo a prender il vento tra i capelli e l’aria pungente sul viso, certo scombussola un po’, ma è di vitale importanza per il cambiamento che desideri nella tua vita.

    Datti la possibilità di stare li, sentendoti “per aria”, non affrettando i tempi, non prendendo decisioni, ne provando frustrazione, stai semplicemente li coi tuoi pensieri scompigliati dal vento come foglie sull’albero autunnale.

    Trova un momento nella giornata, togli la suoneria del cellulare, sdraiati sul divano e lasciati trasportare dai tuoi pensieri, prova a non dirigerli in cerca di soluzioni, non renderli performativi ma semplicemente falli vagare senza finalità, come quando da ragazzina adolescente stavi le ore a fissare il soffitto permettendo così alla tua mente di rilassarsi e fantasticare.

    Ci vogliono efficienti, sempre sul pezzo ed indaffarate e noi pretendiamo lo stesso, non ci concediamo lo svago, la noia, non ci permettiamo di esser confuse a volte o poco produttive eppure quell’aria che scompiglia i nostri pensieri è ciò di cui ora abbiamo bisogno per muovere credenze, pregiudizi, per togliere la polvere da schemi che non ci appartengono piu’.

    Dai alla tua mente la possibilità di intraprender nuove strade, di liberarti da sovrastrutture, di creare possibilità e goditi il viaggio e la sorpresa di dove ti porterà.

    Fatti aiutare dalle giornate ventose che il mese ci regala, lasciati andare, anche solo per qualche minuto durante la giornata, permettiti di pensare che si può fare,  assapora la sensazione e scrivimi dove ti porta, io son qui a leggerti personalmente.

    Un abbraccio come sempre da cuore a cuore!

    Immagine Alexandr Bormotion

    Giugno: Aria di cambiamento

    ciao bella donna

    E’ arrivato il mese che e porta con sé ARIA  di cambiamento..

    La Natura presto darà i suoi frutti, presto realizzerà il suo fine ultimo: nutrire e nutrirci.

    Stiamo vivendo un momento in cui – pare – stiano cambiando le cose, ma potrebbe esser che dopo mesi di restrizioni sia difficile riprendere facilmente il normale svolgimento della nostra vita.

    Già… ma in Natura questo non è il momento dell’azione – più legata all’archetipo del fuoco – ora e’ tempo di pensare, immaginare, porre il focus sulla mente collegata all’elemento dell’ARIA.

    Cosa significa questo??

    La mente nei percorsi di crescita personale è sempre un po’ bistrattata, poverina, viene sempre accusata di esser lei la causa di tutti i nostri mali; questo accade a mio avviso perché si sottovalutano le sue straordinaria qualità: l’inventiva, l’immaginazione.

    La mente pensa troppo, si è vero, la mente crea pensieri ansiogeni anche questo spesso è vero MA la mente può anche farci sognare, immaginare sperare!!!!

    Quindi Ti vorrei proporre questo mese una riflessione sull’elemento Aria pensando che Tu possa trovare beneficio da essa.

    Ogni volta che la brezza Ti tocca IMMAGINA che porti via i Tuo pensieri faticosi, così che Ti possa fare spazio per quelli creativi, onirici e speranzosi.

    Immaginati tra 6 mesi, cosa desideri davvero per Te? Quali pensieri Ti portano benessere? E pensa.. SI PENSA a come poterli realizzare nei prossimi mesi.

    Lancia un intento da qui a Dicembre e permetti all’aria di proiettarlo nel futuro..

    Dunque grazie al respiro:

    INSPIRA ARIA CHE SOFFIA VIA I PENSIERI BOICOTTANTI,

    …STAI E IMMAGINA..

    ESPIRA IL TUO INTENTO VERSO IL FUTURO!!! 

    e se hai bisogno di un mano in piu’:

    Saranno 4 giorni in cui insieme potremo guardare alla tua vita come un interessante spettacolo teatrale e utilizzando la metafora della messa in scena portare un cambiamento significativo nel tuo quotidiamo!

     

    Al termine del corso potrai assistere ad un whorkshop gratuito in cui risponderò alle tue eventuali domande “live” e darti un efficace aiuto finale per prenderti la scena ed avere la vita che desideri!

    Il workshop “LA PIU’ GRANDE RISORSA SEI TU” sarà in diretta il 21.06 alle h 21.00

    Un abbraccio, come sempre, da cuore a cuore.

     

    Immagine Johnny McClung

     

    Maggio – mese del “IO HO..”

    Maggio è il mese del Contadino, legato alla TERRA  ed alla sua concretezza, dopo mesi di lavoro, il terreno da’ i suoi primi frutti.

    Nelle campagne si sentono i suoni degli orti che si riattivato, anche i terrazzi vengono abbelliti e curati.

    È il momento dell’anno in cui noi entriamo in relazione con la Natura.

    La Sua bellezza è alla portata di tutti e tutti possono prendersene cura.

    Possiamo seminare girasoli che in breve tempo fioriranno, possiamo potare e fertilizzare le nostre piante affinché siano pronte a produrre nuove foglie e nuovi fiori.

    Che bello eh?

    Ma quando andavo a scuola, ricordo, questo periodo era tremendo, bisognava fare un ultimo immane sforzo prima delle vacanze, districandoci tra compiti in classe e interrogazioni.

    Mi avessero detto che questo era in linea con l’agito della Natura, non ci avrei creduto, Lei così bella mentre studiare ore assolutamente no! 😉

    Eppure se ci avessero sostenuto a pensare che quelle verifiche erano la prova “tangibile” dell’aver appreso nuove informazioni e che potevamo rendercene conto proprio grazie questo, forse avremmo vissuto con più serenità quel momento, vero?

    Abbiamo la possibilità però di viverlo ora!

    Immaginiamo le esperienze vissute da Settembre ad ora come le azione fatte da un contadino per arrivare oggi a vedere le nuove piante dell’orto.

    IO HO  acquisito informazioni, IO HO accumulato esperienze in questi mesi complessi, IO HO provato emozioni, IO HO scoperto qualcosa di nuovo in me.. Questo mi ha cambiata e ora  IO HO una nuova me davanti agli occhi!

    E’ il momento ideale per dirci che non siamo più le persone di un anno fa, siamo altro e dobbiamo esserne consapevoli come  il  contadino che HA materialmente – grazie alle nuove piante – la prova  tangibile di quanto fatto fin ora.

    Prova a vivere questi giorni con pragmaticità: HAI tra le mani la meraviglia che sei diventata!!!

    Come ti fa sentire?? 

    Un abbraccio come sempre da cuore a cuore.

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